11 March 2010 - 00:02


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la notizia

Inter, Moratti critico con i suoi
“Poco carattere contro il Genoa”

8 marzo 2010

Massimo Moratti

“Mi sembra che l’Inter non sia partita con il carattere giusto”. Questa è l’impressione di Massimo Moratti, in riferimento allo zero a zero col Genoa. “La ripresa è stata migliore, ma un tempo non basta per vincere una partita” ha detto il patron nerazzurro.

MOURINHO OUT - “È chiaro che la presenza di Mourinho in panchina conta – ha aggiunto il presidente dell’Inter – Certamente il dinamismo del nostro tecnico si trasmette direttamente sui giocatori molto più facilmente da bordo campo”.

IL CHELSEA - Secondo Moratti, il pari con i rossoblù non è da rimandare a un calo in vista del match con il Chelsea. “Non credo che il pensiero rivolto anche al ritorno col Chelsea possa aver condizionato la squadra – ha spiegato - Mancano ancora una decina di giorni a quella partita e non penso fosse questo il problema. O comunque non lo so. Credo però che si sia affrontata la gara con meno carattere del solito”.

RINNOVO BALOTELLI – “Non credo che qualcuno abbia parlato di questa possibilità” ha affermato Moratti, spiegando: “Balotelli ha già il suo contratto. Non so da dove sia venuta fuori questa notizia, ma non ne ha parlato nessuno”.

Alessio Milone



L’Inter non chiude i giochi
Con il Genoa termina 0-0

7 marzo 2010

FBL-ITA-INTER-GENOA

I nerazzurri non sfruttano il mezzo passo falso del Milan e lasciano aperta la lotta Scudetto. Il Genoa non concede nulla per settanta minuti e porta a casa un punto meritato.

Lo 0-0 dell’Olimpico fra Roma e Milan sembrava consegnare su un piatto d’argento il match point in chiave Scudetto all’Inter, ma i nerazzurri, a sorpresa, non lo sfruttano e mantengono inalterate le distanze. Desta scalpore, però, soprattutto la prestazione degli uomini di Mourinho, che non riescono a costruire nulla per gran parte dell’incontro. Solo nei venti minuti finali, in concomitanza con il calo fisico del Genoa, arriva una supremazia piuttosto marcata, ma senza veri e propri pericoli per Amelia. Ai rossoblu, invece, manca il guizzo a ridosso dell’area di rigore e anche Julio Cesar non viene chiamato in causa molto più del collega.

POCHE EMOZIONI – Nella prima frazione di gioco la marcatura ossessiva degli ospiti tiene fuori dal vivo del gioco Balotelli e Pandev, mentre su Sneijder viene montata una vera e propria gabbia che non gli permette di effettuare le giocate a cui tutti ormai siamo abituati. Dall’altra parte il grande ex di giornata, David Suazo, non trova spazio per i propri spunti braccato da Samuel e Lucio, mentre sugli esterni la squadra trova molto spazio non sempre sfruttato nel migliore dei modi. Con il passare del tempo, poi, le cose non cambiano e anche le sostituzioni non sortiscono gli effetti desiderati. Nel finale, però, la reazione della grande squadra c’è, le conclusioni in porta e non fioccano, ma manca il colpo di genio che, in altre occasioni, aveva risolto le cose. Il Milan rimane così a quattro punti e per l’Inter si apre il mese che deciderà il campionato. Le trasferte di Catania, Palermo e Roma, inframezzate dalla sfida interna con il Livorno, diranno se il Milan può ancora sperare nella grande rimonta o meno.

IL TABELLINO

INTER (4-2-3-1)
Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Stankovic (dal 75′ Quaresma), Muntari (dal 58′ Cordoba); Balotelli, Sneijder, Pandev (dal 58′ Eto’o); Milito.
All.: Josè Mourinho

GENOA (5-4-1)
Amelia; Rossi, Papastathopoulos, Bocchetti, Moretti, Criscito; Mesto, Zapater, Milanetto, Sculli (dal 62′ Palacio); Suazo (dal 53′ Jankovic, dal 68′ Palladino).
All.: Gianpiero Gasperini

Arbitro: Sig. Banti di Livorno

(foto: gazzetta.it)

Andrea Lolli




08.03 - Inter, Moratti critico con i suoi
“Poco carattere contro il Genoa”

07.03 - L’Inter non chiude i giochi
Con il Genoa termina 0-0

07.03 - Inter-Genoa: gioca Pandev, Eto’o va in panca
Sculli titolare nei rossoblù

07.03 - Lazio, Reja non parla
Rocchi: “Siamo troppo nervosi, i tifosi ci daranno la forza per salvarci”

07.03 - Pazzini e Guberti fanno volare la Sampdoria
Lazio battuta 2-1

07.03 - I galletti tornano a vincere
Il Chievo è sconfitto di misura

07.03 - Serie A, il Napoli cade a Bologna
Palermo, vittoria e quarto posto
Inter, occasione scupata: 0-0 col Genoa

06.03 - Flash – Roma-Milan termina 0-0
06.03 - Juve, Colpo Grosso a Firenze
Viola a terra, Europa lontana

06.03 - Lazio, Reja è sicuro “Ci salveremo senza problemi, di retrocessione non voglio sentir parlare”
06.03 - Napoli, Mazzarri: “Bologna da non sottovalutare”
06.03 - Bologna, Colomba: “La strada è ancora lunga”
06.03 - Serie A, ventisettesima giornata
Si parte oggi con due super anticipi

03.03 - Giudice sportivo, prime sanzioni per bestemmie
Di Carlo e Lanzafame in A, provvedimenti anche in B e Lega Pro

03.03 - Roma, Doni carica il gruppo
“Vincere col Milan per la classifica”
Pizarro e Toni tornano in gruppo

02.03 - Flash – Roma, col Milan rientra Toni
01.03 - Palermo, Zamparini euforico: “Siamo da Champions”
01.03 - Il Catania travolge i galletti: 4-0 degli etnei al Bari
28.02 - Adailton stende il Genoa in rimonta. Spettacolo a Marassi, 4-3 per il Bologna
28.02 - Cagliari, l’analisi di Allegri
“Subìto gol su delle ingenuità”



editoriale Serie A

Inter, è uno zero a zero emblematico
Che manchino le giuste motivazioni?

8 marzo 2010

balotelli_Eto'o

All’Inter non è riuscita la fuga. Il pareggio del Milan a Roma sembrava spalancare ai nerazzurri un’autostrada verso il +6 e invece, complice anche un Genoa mai così organizzato difensivamente, la formazione di Mourinho non è andata oltre il pareggio, sfoderando forse una delle più brutte prestazioni stagionali almeno per 70 minuti.

Certamente le attenuanti non mancano. Da un lato, si è vista una squadra spompata dagli impegni dei propri nazionali, dall’altro il freddo pungente (temperatura vicina allo zero) ha inconsciamente convinto gli undici in campo ad evitare di forzare troppo a nove giorni dalla trasferta a Londra.

Ad ogni modo, ci si aspettava maggiore aggressività dalla capolista. Il paragone con la trasferta di Udine è immediato. Lì si era vista una squadra che, pur priva di ben quattro giocatori per squalifica, aveva cercato la vittoria con le unghie e con i denti. Ieri, in condizioni decisamente più agevoli e con un impegno sulla carta più morbido, i nerazzurri non hanno messo in campo la stessa cattiveria. Sembra quasi che questa squadra riesca a rendere al massimo delle proprie possibilità solo quando percepisce attorno a sé un clima particolarmente ostile. Lo si era visto anche nel derby, dopo una settimana in cui il Milan era stato il grande favorito, o anche con il Chelsea in Champions League. Senza le giuste motivazioni, questa squadra fa molta più fatica del normale.

Il bicchiere resta comunque mezzo pieno. L’Inter ha fatto lo stesso risultato del Milan, strategia che può permettersi di portare avanti anche fino a fine stagione. Venerdì la squadra di Mourinho anticiperà la gara con il Catania. Vincendo avrebbe la possibilità di trasferire, almeno per una volta, la pressione sulle inseguitrici. E siamo certi che, dopo una settimana di critiche, ai nerazzurri non mancheranno le giuste motivazioni.

Alessandra Stefanelli




08.03 - Inter, è uno zero a zero emblematico
Che manchino le giuste motivazioni?

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