
Spazio Scommesse
Pronostici 27-28 Febbraio 2010
Udinese – Inter Over 2.5
Un Inter senza difesa dopo la scorribanda contro la Sampdoria affronta un’Udinese reduce dalla importantissima vittoria contro il Cagliari nel recupero di mercoledì.
Difficile dire se questa sarà o meno la partita che riaprirà il campionato, però l’unica cosa certa è che due squadre con attacchi così forti e difese così deboli (l’Inter a causa delle squalifiche) possono portare ad una partita piena di gol ed emozioni.
Parma – Sampdoria Under 2.5
Il Parma è passato da una zona d’alta classifica a essere invischiato nella lotta per rimanere in Serie A, il tutto a causa soprattutto di un attacco molto sterile.
L’avversario è una Sampdoria spuntata, con in attacco solo il baby Scepvic dopo le squalifiche della coppia Pozzi-Pazzini, e un Cassano fuori rosa, per questo è facile prevedere una partita priva di gol.
Andrea Tironi
Il volto nuovo…
Alan Kardec

Il possente attaccante della nazionale brasiliana U20 è il protagonista di oggi nella nostra rubrica alla caccia di nuovi talenti che presto potrebbero sbocciare nel palcoscenico mondiale. Attaccante brasiliano atipico, fa della forza fisica la sua caratteristica principale. Poche movenze felpate, ma grande prestanza al centro delle difese avversarie che ne fanno punto di riferimento per i compagni di reparto. Messosi in luce nei recenti mondiali di categoria potrebbe sbarcare in Europa la prossima stagione.
GLI INIZI – Cresciuto nelle giovanili del Vasco Da Gama, dove arriva appena 11enne, esordisce nel massimo campionato brasiliano appena 18enne e subito si mette in mostra segnando 8 reti in 26 gare, diventando presto titolare fisso al centro dell’attacco bianconero. La stagione successiva si dimostra ottimo finalizzatore nel campionato carioca, ma fatica maggiormente nel Brasilerao dove segna appena 2 reti. Lo notano però i selezionatori dell’U20 verdeoro, con cui esordisce nel Sudamericano e successivamente prende parte al Mondiale di categoria. Nel frattempo passa dal Vasco all’Internacional, ex squadra di Pato fra gli altri, dove continua a mettere in mostra le sue qualità.
LA CONSACRAZIONE – La consacrazione a livello internazionale arriva pochi mesi fa, ai mondali egiziani di categoria, dove guida l’attacco verdeoro mettendo a segno 4 reti, tra cui la rete fondamentale che ha permesso al Brasile di accedere alla finale. Molti osservatori internazionali restano molto colpiti dalle sue qualità e iniziano a proporlo ai maggiori club europei. La Juventus in Italia è una delle squadre favorite per il suo acquisto, vedendo in lui una valida alternativa al connazionale Amauri, ma anche le grandi di Inghilterra e Spagna potrebbero presto entrare in concorrenza per acquistare dal Vasco il giovane talento.
LE SUE QUALITA’ – Il fisico possente (188cm per 75kg) fa di Kardec un centravanti tradizionale, che svaria poco sul fronte offensivo, ma è prezioso sia per le sponde che per la presenza sotto porta, specie nel gioco aereo. Il brasiliano infatti è dotato anche di una portentosa elevazione che fa si che le palle lunghe e i cross siano quasi tutti di sua competenza, anche al cospetto di difensori rocciosi. È dotato di un tiro potente e preciso, che mette in mostra raramente visto che spesso si trova a giocare spalle alla porta per favorire gli inserimenti dei compagni, ma non disdegna comunque presentarsi all’appuntamento con il gol, dove dimostra freddezza e ottimo fiuto del gol. Di certo da lui non ci si può aspettare gol di pregevole fattura o movimenti e finte che hanno reso famosa la scuola brasiliana nel mondo, Kardec infatti è un brasiliano atipico che bada più alla sostanza che alla forma e questo potrebbe favorire un suo rapido inserimento in Europa.
Tommaso Maschio
Il volto nuovo…
Emmanuel Agyemang Badu

La nostra terza puntata ci fa tornare in Africa e precisamente nel Ghana dove milita uno dei giovani più interessanti in prospettiva mondiale. Si tratta del centrocampista Badu, che ha già vissuto un esperienza non esaltante in Spagna, nel Recreativo Huelva, ma che si appresta a fare il grande salto europeo a gennaio, quando arriverà in Italia per vestire la maglia dell’Udinese, sempre attenta ai giovani talenti del continente nero, che ha battuto Juve e Samp nella corsa al centrocampista. Centrocampista tuttofare, fa della forza fisica e della velocità i suoi punti di forza, un jolly prezioso e dinamico per un settore dove l’Udinese appare un po’ scoperta.
LA CARRIERA – Il giovane Ghanese inizia nel Berlin F.C., squadra della sua città dove però rimane poco, passando giovanissimo al Berekum Arsenal. Con la cui maglia esordisce in campionato nel 2007, ad appena 17 anni. L’anno dopo passa in prestito al Asante Kotoko, dove mette in mostra tutte le sue qualità e si fa apprezzare da vari osservatori inglesi che nell’estate dello stesso anno lo portano a fare diversi provini, con Middlesbrough e Wolverhampton. In Inghilterra però non hanno fiducia in lui e non gli offrono nessun contratto, mentre pochi mesi dopo arriva dalla Spagna la richiesta di prestito da parte del Recreativo Huelva. In Spagna però trova pochissimo spazio, solo una presenza, e viene rispedito a fine stagione nuovamente in Ghana.
NAZIONALE COME TRAMPOLINO – E’ la nazionale il vero trampolino di lancio del calciatore, vista la scarsa visibilità del campionato di casa. Sia in U20 che in U23, dove gioca nonostante l’età molto bassa, si mette in mostra al pubblico mondiale con prestazioni molto positive e condite spesso da gol pesanti. Si guadagno così anche la convocazione in nazionale maggiore dove esordisce ad appena 18 anni contro il Leshoto nelle qualificazioni mondiali, collezionando poi altre 2 presenze, nonostante il centrocampo della squadra africana possa contare su giocatori del calibro di Essien, Appiah, Muntari. Sono i mondiali U20 di questa estate a confermare quanto di buono fatto vedere fino ad oggi e a mettere all’erta tutti gli osservatori europei. In Egitto Emmanuel Badu viene premiato come uno dei migliori giocatori del mondiale grazie anche all’aver trasformato il rigore decisivo nella finale vinta contro il Brasile.
LE SUE QUALITA’ – Badu è un centrocampista tuttofare che può agire sia centralemente che come esterno, il che lo fa diventare un prezioso jolly. Nonostante il fisico imponente sa fare della velocità un’arma micidiale per aprire le difese avversarie o andare sul fondo e crossare in mezzo palloni invitanti per gli attaccanti. Il giovane centrocampista sa anche far male sotto porta come dimostrano le 4 marcature messe a segno con l’U20 in 10 presenze. A Udine sperano che possa ricalcare i passi di due illustri colleghi come Appiah e Muntari, da cui sta imparando molto con la nazionale maggiore, per formare con Asamoah un centrocampo tutto grinta, forza fisica e qualità.
Tommaso Maschio
16.12 - Il volto nuovo…
Alan Kardec
01.12 - Il volto nuovo…
Emmanuel Agyemang Badu
24.11 - Il volto nuovo…
Focus su Renè Krhin
19.11 - Rubrica: i volti nuovi
Dominic Adiyiah
05.08 - Focus su… Rodrigo Palacio
17.07 - Focus su… Javier Matias Pastore
11.06 - Focus su… Eder
02.01 - Focus su…Micah Richards
31.12 - Focus su…Mesut Özil
30.12 - Focus su…Pablo Piatti
29.12 - Focus su…Nikola Kalinic
28.04 - Stevan Jovetić, il nuovo Mutu
26.08 - Marek Hamsik
25.08 - Sebastian Giovinco
25.08 - Arturo Lupoli
25.08 - Bosko Jankovic
24.08 - Ezequiel Lavezzi
23.08 - Pato Alexandre
CalcioMondo, tutto il calcio che conta
Ajax-PSV è sempre una classica

Sedicente turno di riposo in Scozia, battute finali (con sorpresa?) in Belgio, mentre in Argentina siamo a metà e le idee si chiarificano. Ma questa settimana la partita con più fascino è in all’Amsterdam Arena, anche se l’Ajax è fuori dai giochi.
SCOTTISH PREMIER LEAGUE (Scozia)
Sarebbe un turno di riposo, ma non se ne accorgerà quasi nessuno. Un po’ perché spesso le giornate sono state zoppe (uno o due incontri saltati per via di pioggia o altro), un po’ perché tanto vale concentrare i recuperi in una sola soluzione. L’unica cosa che mancherà ai tifosi saranno le due grandi di Glasgow, entrambe ferme; e pure a Edimburgo l’Hibernian rimarrà ai box, mentre l’Hearts dovrà viaggiare fino a Motherwell: partita interessante. Per il resto, si tratta di sfide di secondo piano, ma attenzione soltanto al St. Johnstone: in cima alla parte destra della classifica, ha da recuperare ben due incontri; difficile fare filotto, ma ove riuscisse sarebbe un gran recupero per la seconda parte della stagione.
Anticipo trentesima giornata.
Sabato 13. Motherwell vs. Hearts
Recupero diciottesima giornata.
Sabato 13. Hamilton vs. St. Mirren
Recupero diciannovesima giornata.
Sabato 13. Falkirk vs. St. Johnstone
Recupero ventesima giornata.
Martedì 16. St. Johnstone vs. Aberdeen
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LIGA SAGRES (Portogallo)
Niente più scontri diretti a disposizione, e un ritardo che ora è di tre punti: il Benfica ha regolato 3-1 il Paços, mentre il Braga non ha fatto il suo dovere e Setúbal, dove la sfida contro la terzultima è finita a reti bianche (e dove probabilmente è finita anche l’ambizione di vincere il titolo). Delusione ance per il Porto: 2-2 contro l’Olhanense, non proprio questo grande avversario; mentre lo Sporting ha sfruttato a pieno l’occasione (4-0 sul campo del Belenenses, poker di Liedson). Questa settimana, il Braga ospita il Rio Ave (autore di una buona prima metà di stagione, per poi eclissarsi fino al nono posto); il Benfica va sul campo del Nacional (come sopra, ma ottavo); il Porto sarà invece di scena a Coimbra, sul campo dell’Académica. Scontro salvezza tra Leixões e Vitória Setúbal: i primi per riagganciare il treno-salvezza, i secondi per portare a 5 punti il vantaggio sulla zona-retrocessione.
Ventitreesima giornata.
Venerdì 12. Naval vs. União Leiria
Sabato 13. Académica vs. Porto
Sporting Braga vs. Rio Ave
Domenica 14. Leixões vs. Vitória Setúbal
Nacional vs. Benfica
Olhanense vs. Belenenses
Sporting Lisboa vs. Vitória Guimarães
Lunedì 15. Paços Ferreira vs. Marítimo
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PREMIER LEAGUE (Inghilterra)
Il Chelsea di Ancelotti, raggiunto dall’Arsenal a quota 61, che insegue il Manchester United a due lunghezze di distanza; Carletto può sorridere solo pensando che deve recuperare una partita, e quindi ritrovarsi di nuovo in testa; ma un punto di vantaggio sui Red Devils certamente non è proprio una distanza rassicurante. Questa settimana lo attende uno dei derby italiani: quello col West Ham di Gianfranco Zola (sempre in pienissima zona rischio, ma almeno si è staccato dalle ultime tre posizioni); tutto ciò mentre lo United ospita un Fulham in serie positiva da 5 partite (ma dopo altrettante sconfitte consecutive), il City di Mancini (quinto) ospita il Sunderland, l’Arsenal si recherà ad Hull per riscuotere i tre punti e il Tottenham apre il programma contro il Blackburn. Attenzione all’Aston Villa, domani di scena a Stoke e martedì a Wigan: con due vittorie rimarrebbe in piena lotta per il quarto posto.
Trentesima giornata.
Sabato 13. Birmingham vs. Everton
Bolton vs. Wigan
Burnley vs. Wolverhampton
Chelsea vs. West Ham
Hull City vs. Arsenal
Stoke City vs. Aston Villa
Tottenham vs. Blackburn
Domenica 14. Manchester United vs. Fulham
Sunderland vs. Manchester City
Lunedì 15. Liverpool vs. Portsmouth
Recupero ventunesima giornata.
Martedì 16. Wigan vs. Aston Villa
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PRVA HNL OŽUJSKO (Croazia)
Segnali di risveglio anche dal Croatia Sesvete: si issa fino al -10 dalla zona salvezza, ma se le andava male sarebbe stato -16; poche speranze, ma bisogna accontentarsi. Complimenti anche allo Zagabria, che però è rimasto sconfitto nel derby in casa del Lokomotiva (alla quarta vittoria consecutiva); bella faticata Osijek-Dinamo, terminata 0-1. Questa sera l’anticipo tra Zagabria e Varteks (partita incerta), mentre domani ci saranno ben pochi problemi per la capolista, che ospita lo Zara; il Cibalia, per mantenere il secondo posto, dovrà fermare uno scatenato Lokomotiva, mentre l’Hajduk (alla quinta vittoria consecutiva, segno che i mesi di stop e l’addio di Reja non ne hanno condizionato l’andatura) ospita il Rijeka nel posticipo di domani sera.
Ventesima giornata.
Venerdì 12. Zagabria vs. Varteks Varaždin
Sabato 13. Cibalia Vinkovci vs. Lokomotiva Zagabria
Dinamo Zagabria vs. Zara
Hajduk Spalato vs. Rijeka (Fiume)
Istra 1961 (Pola) vs. Croatia Sesvete
Karlovac vs. Slaven Belupo
Međimurje Čakovec vs. Osijek
Šibenik vs. Inter-Zaprešić
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JUPILER LEAGUE (Belgio)
Penultimo turno prima del termine dell aprima fase, e i primi due posti sono già congelati: la logica comune lo dice da tempo, e ora anche la matematica conferma: Anderlecht primissimo, Bruges secondo, poi un po’ di marmaglia, con il Gand che, vincendo contro lo Charleroi, guadagnerebbe la poule migliore con una giornata di anticipo; attenzione allo Standard, che deve fare risultato prima in casa dello Zulte, e poi ospitando il Gand: per essere sicuri o quasi, servono due vittorie, ma gli avversari potrebbero pensarla diversamente (sono tutti lì, e anche un Gand soddisfatto potrebbe giocare a tutta, per tagliare fuori un concorrente scomodo). Ad ogni modo, è stato pubblicato lo schema della seconda fase: Anderlecht e Bruges possono quindi già cominciare a fare calcoli. E attenzione al Kortrijk, autore di un campionato ottimo, e al St. Truiden, autentica sorpresa: sono soprattutto loro a contendere il posto allo Standard, mentre il Germinal si è chiamato fuori nelle ultime giornate; e il calendario prevede proprio St. Truiden-Germinal, mentre il Kortrijk ha davanti a sé tre punti facili col Lokeren.
Ventinovesima giornata. Riposa: FC Malines. Penultimo turno della prima fase.
Domenica 14. Anderlecht vs. Racing Genk
FC Bruges vs. KSV Roeselare
Gand vs. Charleroi
KV Kortrijk vs. Lokeren
St. Truiden vs. Germinal Beerschot
Westerlo vs. Cercle Bruges
Zulte Waregem vs. Standard Liegi
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PRIMERA DIVISIÓN — CLAUSURA (Argentina)
Quando siamo a poco meno di metà, non c’è più neanche una squadra imbattuta: e questa è già una notizia (nell’ultimo Apertura, il Banfield ha perso solo a giochi quasi fatti). L’altra notizia viene da Sarandí, dove l’Arsenal ha stroncato le ambizioni del Colón sotto tre reti; per una squadretta da bassa classifica è sicuramente qualcosa di memorabile. Infine, il Clasico Independiente-River si è chiuso, come da pronostico, con una vittoria casalinga. E proprio qui sta il punto: tre vittorie consecutive e fuga davanti a tutti per l’Independiente, con due punti di vantaggio sul Godoy Cruz (e sul Newell’s, qualora vincesse la partita da recuperare contro l’Argentinos Juniors). Questa settimana, il Vélez (ridimensionato nelle ultime tre uscite, dopo un avvio scoppiettante) gioca stasera contro il Lanús, il Banfield ospita domani l’Arsenal, l’Independiente andrà sul campo del Chacarita, ma la partita più interessante è certamente Estudiantes-Newell’s, domani per cena.
Nona giornata.
Venerdì 12. Godoy Cruz vs. Atlético Tucumán
Vélez Sársfield vs. Lanús
Sabato 13. Banfield vs. Arsenal de Sarandí
Chacarita Juniors vs. Independiente
Colón vs. Gimnasia y Esgrima La Plata
Estudiantes La Plata vs. Newell’s Old Boys
Domenica 14. Racing Club vs. Argentinos Juniors
River Plate vs. Huracán
Rosario Central vs. San Lorenzo de Almagro
Tigre vs. Boca Juniors
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BUNDESLIGA (Germania)
Il Colonia che ferma la cavalcata inarrestabile del Bayern: sembrava tutto pronto per issare di nuovo il Bayer in testa, ma a Norimberga non erano d’accordo: e così, dopo si ferma dopo 24 partite l’imbattibilità delle aspirine, sconfitte per 3-2. A godere di tutto ciò è lo Schalke, che a Francoforte (nella partita teoricamente più difficile) vince facile: 0-2 all’intervallo, 1-4 alla fine (chiudendo i conti nel finale). L’impressione è che il Bayern sia la squadra più dotata, lo Schalke la più motivata, e il Bayer abbia (giustamente) finito la benzina: 6 punti nelle ultime cinque partite. Questa settimana, impegno casalingo non facile: l’Amburgo nel posticipo del tardo pomeriggio di domenica (appena saputo il risultato di Hoffenheim-Werder); più facile per il Bayern (ospita il Friburgo), mentre lo Schalke ospita stasera l’imprevedibile Stoccarda. Registriamo con piacere anche il risveglio dell’Hannover, che ha raggiunto il Friburgo dopo averlo battuto a domicilio per 2-1: questa settimana ospiteranno l’Eintracht.
Ventiseiesima giornata.
Venerdì 12. Schalke 04 vs. Stoccarda
Sabato 13. Bayern Monaco vs. Friburgo
Bochum vs. Borussia Dortmund
Borussia M’gladbach vs. Wolfsburg
Hannover 96 vs. Eintracht Francoforte
Herta Berlino vs. Norimberga
Mainz 05 vs. Colonia
Domenica 14. Bayer Leverkusen vs. Amburgo
Hoffenheim vs. Werder Brema
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LIGUE 1 (Francia)
Il recupero di Bordeaux-Auxerre, finito 1-2, tiene ancora aperto il campionato; a maggior ragione dopo che il Montpellier è riuscito a costringere i girondini all’uno pari casalingo (riacciuffato all’ultimo tuffo, dopo due rigori sbagliati, ma vale sempre un punto). Tutto ciò mentre il Lione pareggiava a Boulogne (penultimo, ma poi si sarebbe rifatto impattando col Real Madrid multimilionario), il Rennes faceva valere il fattore-campo sul Monaco, e l’Auxerre regolava di misura il Valenciennes: è stato un turno strano, con cinque partite terminate 1-1, il Lione a reti inviolate e tutte le altre partite decise dal minimo scarto. Questa settimana, impegno difficile per il Montpellier (ospita l’Auxerre, e non dimentichiamoci che la squadra della Linguadoca è niente più che una neopromossa); non semplice per il Bordeaux scendere a Monaco, mentre il Lione, nel complesso, dovrebbe avere meno problemi in casa col Saint-Etienne; dobbiamo aspettare domenica per vedere in campo il Lille (ospita il Grenoble) e il Marsiglia (va a Tolosa), per due partite non difficili.
Ventottesima giornata.
Sabato 13. Le Mans vs. Nizza
Lione vs. Saint Etienne
Lorient vs. Lens
Monaco vs. Bordeaux
Montpellier vs. Auxerre
Nancy vs. Boulogne
Paris Saint-Germain vs. Sochaux
Domenica 14. Lilla vs. Grenoble
Tolosa vs. Olympique Marsiglia
Valenciennes vs. Rennes
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LIGA BBVA (Spagna)
Avevamo detto: più facile che il Madrid trovi difficoltà contro il Siviglia, che non il Barça ad Almería. E infatti: Real che vince per 3-2, e Barcelona fermato sul due pari. Con un simpatico risultato: che i Galácticos, alla settima vittoria consecutiva nella Liga, riescono a raggiungere i blaugrana in testa alla classifica (poi, a distanza di 72 ore, ri-escono dalla Champions League, ma lasciamo perdere). E un altro simpatico risultato: il Siviglia, in questo momento, è di nuovo fuori dalla Champions (dentro sarebbe il Maiorca, quarto parimerito, ai turni preliminari). Questa settimana, Barça e Real giocano di domenica: impegno sulla carta più complicato per i catalani, che ospitano il Valencia, mentre il Madrid va a Valladolid; nel resto del programma, attenzione domani sera a Siviglia-Deportivo (e anche a Getafe-Maiorca). Nota di colore per lo Xerez, in serie positiva da ben due partite (non succedeva da metà ottobre), questa settimana a Villarreal.
Ventiseiesima giornata.
Sabato 13. Getafe vs. Maiorca
Siviglia vs. Deportivo la Coruña
Sporting Gijón vs. Athletic Bilbao
Domenica 14. Almería vs. Málaga
Barcelona vs. Valencia
Racing Santander vs. Real Saragozza
Tenerife vs. Espanyol
Valladolid vs. Real Madrid
Villarreal vs. Xerez
Lunedì 15. Atlético Madrid vs. Osasuna
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EREDIVISIE (Olanda)
Il Nac di Breda, allenato dal giovane Robert Maaskant (una carriera di sudore e sangue in Olanda, con qualche sconfinamento all’estero (un anno a Motherwell, un’estate addirittura a giocare a calcetto negli States), è una squadra niente più che discreta, il cui difetto maggiore è la difficoltà di buttarla dentro: anche così si spiegano quei sette pareggi che la relegano ancora all’ottavo posto. Comunque, per quanto bravi siano, pochi avrebbero scommesso un centesimo su una vittoria casalinga, nello scontro col PSV (fino ad allora imbattuto): e invece, Isaksson (probabilmente il miglior portiere di tutto il campionato) è stato battuto due volte, e il risultato ribaltato (per primo ha segnato Engelaar). E si ribalta così anche la testa della classifica: Twente in testa, con due lunghezze sulla squadra di Eindhoven. E mancano solo otto giornate al termine: né poco né troppo, e potrebbe essere la fuga decisiva. Di certo, questa settimana il Twente ospita l’ADO nell’anticipo di stasera, mentre il Feyenoord si troverà domenica ad affrontare l’Heracles (quinto parimerito con l’AZ), ma l’attenzione di tutti sarà sicuramente per Ajax-PSV, ultima partita, nonché una classica degli anni Novanta e una classica del mercato (ultimo caso, lo slovacco Miroslav Stoch, in prestito al Twente ma di proprietà del Chelsea).
Ventisettesima giornata.
Venerdì 12. FC Twente vs. ADO Den Haag
Sabato 13. AZ Alkmaar vs. RKC Waalwijk
NAC Breda vs. Groningen
NEC Nimega vs. Roda JC Kerkrade
VVV Venlo vs. FC Utrecht
Domenica 14. Ajax vs. PSV Eindhoven
Feyenoord vs. Heracles Almelo
Vitesse Arnhem vs. Heerenveen
Willem II vs. Sparta Rotterdam
Pietro Luigi Borgia
Bonucci e Cossu (ex aequo)
Novità azzurre per il Sudafrica?


Leonardo Bonucci e Andrea Cossu hanno esordito in Nazionale nell’amichevole di mercoledì contro il Camerun, un test utilizzato da Lippi per provare due tra le più positive realtà della Serie A 2009-10. Per entrambi, in campo per tutti i 90 minuti, un ottimo debutto a detta anche del C.T. azzurro. Riusciranno a salire sull’aereo per il Sudafrica?
Viterbese, non ancora 23enne, Bonucci è cresciuto nella Viterbese prima di essere adocchiato dagli osservatori dell’Inter. Dopo essere diventato uno dei punti di forza della Primavera nerazzurra esordisce in Serie A all’ultima giornata del torneo 2005-06 contro il Cagliari. Viene ceduto in prestito in B prima al Treviso (fino al dicembre 2008) e poi al Pisa. Acquistato dal Genoa nell’affare Motta-Milito all’Inter, viene poi girato in comproprietà al Bari, nella massima divisione. Il suo rendimento e le sue qualità ne hanno fatto una delle rivelazioni di questo campionato, in coppia con Ranocchia nel cuore della difesa pugliese. Dopo il soddisfacente esordio di mercoledì in una retroguardia a tre comprendente anche Cannavaro e Chiellini, punta con decisione al Mondiale in un reparto che ha bisogno della sua personalità.
Leonardo BONUCCI
Luogo e data di nascita: Viterbo (Italia), 1.5.1987
Ruolo: difensore centrale
Altezza e peso: 190 cm, 82 kg
Carriera: 2005-07 Inter, 2007-08 Treviso (prestito), 2009 Pisa (prestito), 2009 Genoa, 2009- Bari
In Nazionale (Italia): esordio 28.2.2010 vs Camerun, 1 presenza
—
Cagliaritano, 30 anni il prossimo maggio, Cossu ha iniziato a giocare nel piccolo club Johannes, trasferendosi all’Olbia – in C2 – ancora giovanissimo. Debutta in prima squadra nel torneo 1996-97 e dopo 5 presenze in prima squadra viene tesserato dal Verona. Per debuttare in maglia gialloblu dovrà aspettare parecchio tempo, a causa dei prestiti in C a Lumezzane e Torres. Finalmente riesce a ritagliarsi un posto nell’Hellas: giocherà qui fino al 2005, totalizzando 91 presenze e 7 reti in cadetteria. Arriva la grande occasione con il passaggio al Cagliari nell’estate 2005, giocando in Serie A 22 volte tra luci e ombre. Ritorna a Verona per un biennio prima di essere richiamato in rossoblu, stavolta per la consacrazione. Ballardini gli dà piena fiducia e Cossu ripaga con fantasia, imprevedibilità e spunti in fase offensiva in un ottimo Cagliari che chiude con tranquillità la pratica salvezza. Con l’arrivo di Allegri in panchina il piccolo trequartista diventa un’autentica colonna della squadra, segnalandosi tra i giocatori italiani più in forma proprio nella stagione che porta a i Mondiali. Anche per lui, esordio convincente in azzurro con lampi di personalità e ottime giocate. Cossu spera di diventare il terzo sardo (dopo Cuccureddu nel 1978 e Zola nel 1994) a prendere parte al sogno iridato.
Andrea COSSU
Luogo e data di nascita: Cagliari (Italia), 3.5.1980
Ruolo: centrocampista offensivo
Altezza e peso: 170 cm, 64 kg
Carriera: 1996-97 Olbia, 1997-99 Verona, 1999-01 Lumezzane, 2001 Verona, 2002 Torres, 2002-05 Verona, 2005-06 Cagliari, 2006-08 Verona, 2008- Cagliari
In Nazionale (Italia): esordio 28.2.2010 vs Camerun, 1 presenza
Fabio Ornano
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