12 March 2010 - 14:13


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nel dettaglio

Tiribocchi regala tre punti agli orobici
Atalanta-Bari termina 1-0

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Tre punti d’oro in chiave salvezza per l’Atalanta, che batte in casa la rivelazione Bari con la rete decisiva, ad una manciata di minuti dalla fine, di Tiribocchi, subentrato nel finale proprio per provare a vincere un match che, nonostante la supremazia dei padroni di casa, sembrava destinato allo zero a zero.

LE FORMAZIONI IN CAMPO- L’Atalanta è obbligata alla vittoria per dare una scossa alla sua corsa salvezza. La dea parte con Amoruso punta unica con il supporto di Doni e con Caserta in grande spolvero al posto dello  squalificato Guarente. Anche il Bari ha uno squalificato pesante (eanche infortunato), l’ex juventino Almiron, rilevato nella circostanza da Gazzi, che fa reparto con l’ex Donati.

BERGAMASCHI PIU’ TEMERARI – Sono gli orobici che provano a imporre il loro gioco, sfruttando il gran dinamismo sulla fascia di Valdes (ex del Bari e del Lecce), sempre pericoloso quando prova ad inventare. Il ritmo è buono, lo spettacolo gradevole ma occasioni non ce ne sono. Gillet, al sedicesimo, è attento sul cross insidioso di Garics. Meggiorini al ventiseiesimo non sfrutta a dovere una grande azione biancorossa orchestrata da Alvarez e Barreto. Ma la punta biancorossa combatte su ogni pallone, e cerca di inserirsi quando può negli spazi con poca fortuna. Ad un quarto d’ora dal termine della prima frazione, Caserta solo davanti aGillet, si neutralizzare il tiro dal portiere biancorosso. Nel finale del primo tempo, Consigli è bravo a bloccare un sinistro pericoloso di Meggiorini.

IL BARI RIMANE NEGLI SPOGLIATOI- Nella ripresa, invece, c’è solo una squadra in campo, l’Atalanta, sostenuta dal suo pubblico. Valdes continua ad essere protagonista,  provando al ventiquattresimo anche una conclusione al volo di sinistro che però non trova lo specchio. Anche il capitano Doni, che ha ritirato una targhetta ad inizio partita per i suoi cento gol con la maglia dell’Atalanta, prova a sorprendere il portiere biancorosso che risponde con un grande riflesso deviando con i piedi.

ENTRA IL “TIR” E RISOLVE LA PRATICA- Inizia la sarabanda dei cambi ma, quelli decisivi, sono di Bortolo Mutti. Dentro Tiribocchi e Chevanton per dare freschezza all’attacco nerazzurro ed è proprio il Tir a cambiare volto alla gara. Alla mezz’ora costringe Gillet all’intervento ma, dopo un tentativo di Sestu, degno di una meta rugbistica, il bomber di scorta graffia come sa. A pochi minuti dal termine fa impazzire i suoi tifosi: Doni costruisce, Chevanton legge il taglio del suo compagno e lo serve di prima, permettendo a Tiribocchi di siglare il suo settimo centro stagionale.Il Bari non reagisce, eccetto per qualche scorribanda di Kamatà che non ha buon esito. A tre minuti dal fischio finale, è ancora Gillet ad alzare un muro su Valdes, davvero inarrestabile quando ingrana la marcia.

TRIPLICE FISCHIO- Bortolo Mutti avvicina il quart’ultimo posto di sole tre lunghezze, ma la carica agonistica e concretezza che sta infondendo ai suoi uomini è fondamentale per la salvezza. Dovranno ora far punti anche in trasferta. In attacco, il tecnico dei bergamaschi, potrà contare sull’apporto di grandi attaccanti,  e non potrà stabilire forse dei titolari, poiché stanno godendo di un ottimo momento di salute. “Grane positive”, per una squadra che non può più sbagliare nulla.

Giampiero Ventura non riesce a vincere in trasferta, la squadra che ha fatto benissimo ed emozionato tutti nel girone di andata, ormai sono tante partite che non esprime più il suo gioco spettacolare. Adesso a Cagliari sarà importante rilanciarsi e poter rigenerarsi, anche perché successivamente arriverà il Milan che non può più perdere punti.

IL MIGLIORE IN CAMPO – Valdes 7

Nella prova degli uomini di Bortolo Mutti non c’è un vero e proprio migliore in campo, ma tuttavia, il più determinante ai fini della vittoria per i bergamaschi è risultato Valdes, l’ex di turno. Valdes, ha saltato l’uomo con abilità, vinto il confronto con i forti centrocampisti biancorossi, che sinora hanno impressionato tutti, e soprattutto ha impegnato più volte Gillet con tiri micidiali, oltre ad aver conquistato palloni utili per la vittoria finale.

IL TABELLINO

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli 6,5; Garics 6,5, Talamonti 6, Manfredini 6, Bellini 5,5; Ferreira Pinto 5,5 (22’st Ceravolo s.v.), Caserta 6,5 (28’st Chevanton 6), Padoin 6, Valdes 7; Doni 6,5; Amoruso 6,5 (28’st Tiribocchi 7). In panchina: Coppola, Capelli, Peluso, Volpi. Allenatore: Mutti 8.

BARI (4-4-2): Gillet 7; A. Masiello 6, Diamoutene 5,5, Bonucci 5,5, S. Masiello 5,5; Alvarez 5 (23’st Sestu 6), Donati 5,5, Gazzi 6, Koman 5 (28’st Kamata 6); Barreto 5,5 (21’st Castillo s.v.), Meggiorini 6,5. In panchina: Padelli, Stellini, Belmonte, Allegretti. Allenatore: Ventura 5,5.

ARBITRO: Banti di Livorno 5.

MARCATORI: 37’st Tirabocchi (Atalanta).

NOTE – Pomeriggio sereno, terreno in ottime condizioni, spettatori 15.000, i tifosi del Bari circa 2500. Ammoniti: Manfredini , Doni, Padoin (Atalanta); Barreto (Bari). Angoli: 6-4 per l’Atalanta. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Marco Iusco



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